Nella prima parte di questa guida analisi nerd-economica abbiamo capito quanto costano tutti gli strumenti per creare dadi di D&D per trasformarlo in business… ma parliamo del lavoro vero e proprio.
Quanto tempo ci si mette una volta comprato tutto l’occorrente?
Bisogna distinguere il tempo complessivo dal lavoro effettivo.
| Fase | Tempo attivo |
|---|---|
| Preparazione e miscelazione | 30–60 minuti |
| Colata e inserimento decorazioni | 30–90 minuti |
| Estrazione e controllo | 15–30 minuti |
| Levigatura e lucidatura | 1–3 ore |
| Colorazione dei numeri | 30–60 minuti |
| Fotografia e confezionamento | 30–60 minuti |
| Totale di lavoro attivo | 3–7 ore |
A questo si aggiungono almeno 24–96 ore di attesa per l’indurimento.
Per un principiante un set può quindi richiedere diversi giorni e cinque o sei ore di lavoro reale. Con esperienza, stampi ben realizzati e produzione in serie, il tempo medio per set diminuisce sensibilmente.
La vera efficienza arriva lavorando in lotti: preparare cinque stampi contemporaneamente è molto più conveniente che produrre un singolo set dall’inizio alla fine.
Quanto costa produrre un set?
Un possibile costo industriale artigianale può essere così stimato:
| Voce | Costo per set |
|---|---|
| Resina | 1,50–3 € |
| Pigmenti e decorazioni | 0,50–4 € |
| Guanti e materiali monouso | 1–2 € |
| Abrasivi e lucidatura | 0,50–2 € |
| Usura dello stampo | 1–4 € |
| Confezione | 2–6 € |
| Dadi difettosi e scarti | 2–5 € |
| Costo materiale realistico | 8–26 € |
Il dato più facile da dimenticare è il costo del proprio tempo.
Se un set richiede quattro ore di lavoro e si assegna al proprio lavoro un valore di appena 12 euro lordi all’ora, bisogna aggiungere 48 euro. Un set venduto a 35 euro può sembrare redditizio considerando solo la resina, ma diventa una perdita quando si conteggia la manodopera.
Quanto si può guadagnare?
Consideriamo un set venduto online a 60 euro, con spedizione pagata separatamente dal cliente.
| Calcolo esemplificativo | Importo |
|---|---|
| Prezzo del set | 60 € |
| Materiali, confezione e scarti | −14 € |
| Commissioni del marketplace | −7 € circa |
| Margine prima di tasse e lavoro | 39 € |
| Lavoro attivo: 3 ore | 13 €/ora lordi |
Non si tratta dell’utile netto: mancano imposte, contributi, ammortamento dell’attrezzatura, promozione, assistenza al cliente e possibili resi.
Su Etsy la sola commissione di transazione è attualmente pari al 6,5% del prezzo, comprese eventuali somme richieste per spedizione e confezione regalo. A questa si aggiungono 0,20 dollari per l’inserzione, commissioni di pagamento, IVA sulle commissioni e, in alcuni casi, pubblicità esterna. Etsy – tariffe e commissioni.
Possiamo quindi ipotizzare tre fasce:
| Prodotto | Prezzo plausibile | Margine prima di imposte e manodopera |
|---|---|---|
| Set semplice | 35–45 € | 15–28 € |
| Set artigianale curato | 55–75 € | 30–50 € |
| Set premium o personalizzato | 80–130 € | 45–90 € |
Il business funziona quando si riesce a produrre in batch, limitare gli scarti e vendere una parte dei prodotti direttamente, evitando che tutte le vendite dipendano da pubblicità e marketplace.
Realizzando 20 set al mese con un margine medio di 35 euro prima di imposte e manodopera, si ottengono circa 700 euro. Con 50 set si sale a 1.750 euro, ma produrre, rifinire, fotografare, vendere e spedire 50 set costituisce già un’attività impegnativa.
All’inizio è quindi più realistico considerarlo un secondo lavoro, non uno stipendio immediato.
Nella terza parte ecco il prospetto del guadagno vero e proprio
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