Tempo lettura stimato: 3 minuti
Slitherine ha finalmente pubblicato RuneQuest: Warlords, il nuovo strategico di guerra a turni in cui si controllano unità dalle diverse caratteristiche, alcune rimpiazzabili tra una missione e l’altra e altre legate alla trama e obbligate a sopravvivere fino alla fine delle numerose missioni.
Il gioco offre tre diverse fazioni (Lunar Empire, Talastar e Chaos) introdotte gradualmente lungo i 18 livelli presenti della campagna, ma selezionabili in totale libertà nelle modalità skirmish e multiplayer.
Grafica e audio
Il sistema di gioco non è poi molto diverso da quello di Warhammer 40K Battlesector, uno degli strategici Slitherine più tecnici e riusciti. Ogni turno, ciascuna unità consuma tutti o in parte i suoi punti movimento per spostarsi tra le caselle che suddividono la mappa e utilizzare le sue abilità.
Le magie sono numerose e fondamentali, specialmente quelle in possesso degli eroi che hanno effetti spesso risolutivi e di conseguenza tempi di ricarica più estesi. Armate dedite al corpo a corpo, arcieri utili nella distanza, ma delicatissimi negli attacchi ravvicinati: un menù piuttosto tipico.
L’interfaccia grafica non è tra le più chiare, ma bastano due missioni per avere il pieno controllo. Il comparto audio sembra essere stato addirittura lasciato a metà con suoni mancanti, effetti inverosimili e un doppiaggio di cui si poteva anche fare del tutto a meno.
Missione e gameplay
Le missioni sono poco appassionanti e non sorprendono mai. Il gioco non raggiunge mai un’andatura sufficientemente epica, ma offre comunque il divertimento per gli amanti dello stile dei prodotti Slitherine.
RuneQuest con il suo fantasy colorato sembra contemporaneamente troppi giochi insieme e non ha personaggi iconici ai quali aggrapparsi in caso di bisogno. Il comparto sonoro sembra poi essere stato addirittura lasciato a metà.
Conclusioni
RuneQuest: Warlords è uno strategico di guerra a turni dal gameplay solido e ben rodato, al quale però non sono stati forniti gli strumenti necessari per esprimersi al meglio. Occasione sprecata perché vedere rivitalizzato e in un altro contenitore il grande gameplay di Battlesector.
Per gli appassionati, RuneQuest rimarrà comunque di sasso nello scoprire che esiste finalmente un nuovo gioco ad esso dedicato, ma sicuramente si emozionerà nel riconoscere molti, se non tutti, degli eroi e dei malvagi che si alterneranno sullo schermo.
Per chi non li ha giocati tutti e può ancora scegliere di meglio, davanti a RuneQuest c’è un mondo di giochi decisamente migliore e per trovarli non serve nemmeno andare troppo lontano: basta guardare lo stesso catalogo Slitherine.
Scorrevolezza e complessità: 6/10
Grafica ed audio: 4/10
Diversione per gli amanti dello stile: 5/10
Conclusioni finale: Occasione sprecata. PRO Gameplay solido e rodato RuneQuest? Proprio lui, incredibile vero? Skirmish anche in multiplayer: per scoprire chi è il più forte CONTRO Missioni poco appassionanti Voci ed effetti sonori di qualità insufficiente Non è epico come vorrebbe e dovrebbe essere
Visualizzazioni dell'articolo:24
