Pocketpair, una società giapponese di sviluppo di giochi, vuole rivoluzionare il mondo del publishing indie. Secondo John Buckley, responsabile del publishing e delle comunicazioni della società, i grandi publisher tradizionali stanno diventando irrilevanti. “I termini che offrono e il modo in cui strutturano i loro accordi sono sempre più distanti da quello che è il settore oggi”, ha dichiarato durante il Bitsummit 2026.
La nuova ondata di case editrici
Pocketpair non è solo un publisher, ma anche un’agenzia di marketing che offre supporto sulle piattaforme. La società si aspetta di vedere più giochi di successo arrivare da publisher che non hai mai sentito nominare, piuttosto che dai publisher tradizionali. Il futuro del publisher moderno è semplicemente quello di un’agenzia di marketing che offre supporto sulle piattaforme, ma non necessariamente supporto agli sviluppatori.
Pocketpair non si aspettava di ritrovarsi nel ruolo di publisher. Dopo il lancio di Palworld nel gennaio 2024, lo studio si era trovato sommerso di richieste, non solo da parte di aziende di media e merchandising, ma anche di sviluppatori in cerca di finanziamenti.
Il primo titolo firmato da Pocketpair Publishing è stato Dead Take di Surget Studios, uno studio che pochi mesi prima aveva messo in pausa l’intero team di sviluppo per mancanza di fondi. Da allora il catalogo è cresciuto fino a sette titoli annunciati.
Il titolo di maggior successo fino a oggi è Windrose di Kraken Express, un survival crafting che ha raggiunto un milione di copie vendute nella prima settimana con un picco di oltre 222.000 giocatori in simultanea.
La battaglia legale con Nintendo
Sullo sfondo di tutto questo rimane il contenzioso legale con Nintendo, avviato nel settembre 2024 con un’accusa di violazione di brevetti. La causa è ancora in corso e ha avuto un impatto sul morale della società.
Pocketpair si concentra sul lavoro e non si lascia intimidire dalla pressione. “Stiamo facendo i giochi che vogliamo fare e i nostri giocatori lo apprezzano. Il survival crafting è il nostro genere e continueremo a fare i giochi che amiamo”, ha dichiarato John Buckley.
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