Tempo lettura stimato: 2 minuti
La leggendaria band di groove metal ohiota, Chimaira, ha concluso la sua tradizione di suonare ad anniversario a Cleveland, Ohio, con un concerto che sarà ricordato per sempre. I musicisti hanno deciso di fermare questa tradizione, iniziata nel 2000, dopo una pausa che durò anni. Il motivo? “È il momento di fare qualcosa di diverso”, ha spiegato lo stesso Mark Hunter, voce della band, sui social media.
La notte del 20 dicembre scorso al The Agora è stata la scelta per il gruppo di concludere questa lunga tradizione. Ma cosa ci si aspettava da questo evento? Si era parlato molto di un live debut di “Impending Doom”, tratta dall’album “The Infection” del 2009, e della possibilità che anche altre canzoni potessero tornare in scena dopo una lunga assenza. E la cosa è successa: il band ha eseguito la canzone per la prima volta dal vivo.
Altre sorprese da aspettarsi? “Inside The Horror”, tratta dall’album del 2005, e “Wrapped In Violence”, dell’album del 2013. La setlist del concerto è stata completa di emozioni e sorprese per i fan, che hanno potuto assistere alla performance dal vivo.
Ma cosa significa la fine di queste tradizionali feste natalizie? Mark Hunter ha spiegato che non si tratta della fine dell’attività musicale, ma di un cambio di prospettiva: “Se vogliamo fare qualcosa come questo, facciamolo quando è caldo”, ha detto.
La band ha chiuso la serata con un grande applauso dei fan e una sensazione di nostalgia. La fine di un’era, ma anche l’inizio di una nuova avventura. La Chimaira si è congeduta dalle sue tradizionali feste natalizie, ma la sua musica continuerà a essere vissuta e amata dai fan in tutto il mondo.

