Kiln: la recensione di un folle gioco multiplayer a base di ceramica

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Ogni nuova uscita da parte di Double Fine sembra sempre un mezzo miracolo: in un’industria sempre più impostata su un rigido sistema di generi, è sorprendente vedere realizzarsi idee cosí fuori dagli schemi, ma quello che impressiona maggiormente è il fatto che questi progetti provengono da uno studio inserito all’interno di uno dei più grossi publisher sul pianeta, da cui ci si aspetterebbe l’imposizione di un indirizzo rigoroso su titoli potenzialmente più sicuri.

Divinità, creazione e distruzione

Il gioco dimostra di avere una personalità spiccata fin dai primi secondi, quando la sbarazzina dea Celadon ci richiama velocemente all’azione, chiedendoci di personalizzare il nostro svolazzante spiritello guida (con tanto di chiappette in evidenza) e di metterci subito all’opera nella costruzione di una prima ceramica da “abitare”.

C’è dunque una specie di matrice mitologica dietro l’azione sul campo, con riferimenti a divinità appartenenti a diverse civiltà che emergono anche dalla caratterizzazione delle mappe, ma la narrazione non è proprio un elemento centrale in Kiln, una volta messi in evidenza gli obiettivi principali a cui puntare durante gli scontri.

Volano cocci

C’è una certa base strategica su cui è costruito il gameplay, sebbene l’azione si svolga poi in maniera piuttosto frenetica.

La suddivisione in classi dovrebbe portare alla costruzione di squadre equilibrate fra difesa e attacco, bilanciando la grande varietà di personaggi che si possono creare con una certa organizzazione dei ruoli, ma l’azione sul campo di battaglia è spesso fin troppo caotica per lasciare spazio a grandi ragionamenti.

Maioliche carismatiche

Come gran parte dei giochi Double Fine, Kiln trasuda carisma, grazie a una caratterizzazione unica in grado di dare una forte identità anche a un mucchio di stoviglie.

L’effetto materico è realistico, eppure si associa bene agli elementi fantastici e alquanto folli che caratterizzano personaggi e ambientazioni, dando al tutto un aspetto davvero peculiare.

Vediamo il divertente trailer

PRO

Kiln offre una grande varietà di possibilità per la creazione e personalizzazione dei combattenti, il sistema di costruzione del vasellame è un trionfo di creatività.

CONTRO

Gli elementi strategici tendono a perdersi un po’ nell’azione convulsa, la quantità di mappe e modalità di gioco è ancora limitata.

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