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La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è un’occasione per riflettere sul tema della violenza di genere e su come possiamo lavorare insieme per prenderne le distanze. Negli ultimi anni, abbiamo visto una crescente attenzione verso questo tema, grazie anche alle raccolte di libri che affrontano direttamente la questione.

Ripercorrendo le nostre letture e recensioni del 2025 è impressionante quante di esse affrontino la questione della violenza di genere. Lo scandalo dei femminicidi fa riversare inchiostro, scatena i dibattiti, provoca anche iniziative legislative, ma nello stesso tempo rischia sempre di causare la spettacolarizzazione di un fenomeno che ha radici profonde e che non può essere risolto soltanto con la repressione e i tribunali.

Andiamo a vedere alcuni libri scritti da donne che abbiamo letto ultimamente e che possono essere un valido spunto per questa Giornata internazionale. Un esempio è “Quando ormai era tardi” di Claire Keegan, in cui troviamo la storia di una trappola beffarda ma anche quelle di due riscatti che portano alla libertà.

Un altro esempio è “Lavoro sul campo” e “Tutto in fondo dice sempre addio” di Cristina Rivera Garza, racconti onirici che fanno capire come le lotte delle donne siano indissolubili con quelle di classe e con quelle per la tutela dell’ambiente.

Un libro che ci fa riflettere sul diritto al riposo è “Manifesto pisolini” di Virginia Cafaro. Troppo poco si parla di questo diritto in generale, e ancor meno se chi dovrebbe fruirne sono le donne che spesso – purtroppo ancora oggi – sono pagate meno degli uomini.

Infine, un libro che ci fa sognare un mondo migliore è “Cenerentola è morta” di Kalynn Bayron. Una storia young adult queer e femminista in cui la protagonista vive nell’immaginario regno di Cenerentola, 200 anni dopo la sua morte, in una realtà distopica in cui le donne sono maltrattate e ogni ragazza è obbligata a partecipare al ballo di corte nella speranza di trovare un marito, pena sparire verso un destino oscuro.

Questi libri ci danno un messaggio importante: la violenza di genere non è solo una questione femminile, ma anche una questione sociale e politica che richiede una risposta collettiva. È importante che siate tutti coinvolti in questo discorso, perché solo insieme possiamo creare un mondo nuovo e migliore.

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