Tempo lettura stimato: 2 minuti
Precio 700 €
| Caratteristiche | Basti così | |
|---|---|---|
| Criptografia e sicurezza | Supporto a AES-256, criptografia del firmware | |
| Display | WQHD (2560 x 1440), 300 Hz, risposta istantanea | |
| Blocco di schermo | Automatico, con sensori di prossimità, con possibilità personalizzazioni | |
| Contrastazione | 1000000:1, 10 bit/Channel | |
| Panoramica | RGBW, Tandem tecnologia per le sub-pixel | |
| Luminosità | Nit 876 in SDR, nit 1501 HDR | |
| Frequenza di risposta | 280 Hz, supporto a 240 Hz con ELMB | |
| Connettività | 2 x HDMI 2.0, 1 x DisplayPort 1.4, port USB-C per la connessione di un computer |
Il ROG Strix OLED XG27AQWMG si posiziona sul mercato come una scelta audace e distintiva nel sempre più affollato segmento dei monitor OLED 1440p. L’accoppiata tra il pannello WOLED di 4a generazione con il rivestimento lucido di ASUS funziona bene: se siete stanchi della finitura opaca, questo monitor è una rivelazione.
Offre la pulizia cristallina tipica dei QD-OLED, ma mantenendo i neri assoluti della tecnologia WOLED anche in presenza di luce ambientale. Il prezzo da pagare è la gestione dei riflessi: lo schermo è uno specchio e richiede un posizionamento attento rispetto a finestre e lampade.
Dal punto di vista funzionale, è una macchina da guerra per il gaming puro: 280 Hz, risposta istantanea e ottime funzioni di salvaguardia del pannello (come il sensore di prossimità). Tuttavia, ASUS ha fatto dei tagli netti sulla versatilità da ufficio e la scelta di rimanere su DisplayPort 1.4 potrebbe far storcere il naso ai puristi.

