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La sit-com star e il comico hanno cercato di entrare a far parte della serie animata, ma le cose non sono andate come speravano.

Gli autori della serie, Matt Stone e Trey Parker, avrebbero invito Seinfeld a partecipare a un episodio speciale per la Festa di ringraziamento. Tuttavia, il comico aveva richiesto un ruolo più importante del semplice “Turkey No. 2”.

Secondo Parker, la manager di Seinfeld gli avrebbe risposto: “Questo è Jerry Seinfeld. Chiamaci quando avete qualcosa di più grande”.

Il motivo del rifiuto

La ragione per cui Seinfeld non ha accettato l’offerta è sconosciuta, ma secondo Parker e Stone, il comico era preoccupato per la reputazione della serie. Infatti, all’epoca i creatori stavano cercando di limitare i cameo a nomi più noti per evitare che la serie perdesse la sua autenticità.

Per esempio, Jay Leno e George Clooney hanno avuto ruoli più piccoli nella serie, ma non sembravano avere problemi con l’aspetto delle loro apparizioni. Anche Clooney, che in un episodio ha prestato la voce a Stan’s gay dog, Sparky, non ha avuto difficoltà a registrare il suo ruolo.

Secondo Anne Garefino, executive producer della serie, Clooney era già noto per il suo lavoro sulla pellicola “The Spirit of Christmas” prima di essere invitato a partecipare a South Park. Il comico ha poi anche recitato in un episodio del film “South Park: Bigger, Longer & Uncut”.

La storia di Seinfeld e South Park

Dal momento che Seinfeld non è mai apparso nella serie, ci sono molte storie e teorie su cosa potrebbe essere successo. Alcuni sospettano che il comico abbia avuto problemi con la libertà di espressione della serie, mentre altri pensano che si trattasse semplicemente di una questione di interesse personale.

In ogni caso, la storia di Seinfeld e South Park rimane un mistero, e solo il comico stesso può spiegare perché non ha mai accettato l’offerta.

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