Luana Dametto si unirà a VIMIC per onorare la memoria di Joey Jordison

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Una notizia emozionante per i fan del metal: Luana Dametto, batterista della band Crypta, sarà il nuovo volto alle batterie di VIMIC durante la prossima manifestazione prevista per l’8 ottobre al Teragram Ballroom di Los Angeles, in sostituzione del defunto Joey Jordison. La supergroup sarà in scena per celebrare la vita e l’eredità di Jordison, con i proventi destinati alla fondazione omonima che aiuta le persone colpite da malattie gravi.

La reunion del show è prevista per essere sostenuta dalla uscita anticipata dell’album “Open Your Omen”, che sarà reso disponibile grazie a una campagna di crowdfunding lanciata all’inizio dell’anno. I fan possono aspettarsi un concerto indimenticabile, con Luana Dametto che porterà la sua energia e passione alle batterie per onorare la memoria di Jordison.

Luana Dametto esprime il suo entusiasmo per l’occasione: “Siamo emozionati di annunciare la presenza di Luana Dametto come batterista ospite durante il concerto di VIMIC il 8 ottobre a Los Angeles! Luana è una talentuosa che sa creare impetuosi ritmi, precisione e passione alle batterie, e noi siamo estremamente felici di averla al nostro fianco per questa notte indimenticabile in onore di Joey Jordison e la uscita del nostro album ‘Open Your Omen'”.

Luana Dametto racconta come Jordison abbia influenzato la sua carriera: “Joey era il mio idolo da sempre, e la mia prima referenza. Il suo stile di battitura, la sua tecnica e le sue creazioni di basso sono stati per me un punto di riferimento inestimabile. Da ‘le sue basse’ e la sua intensità alla sua capacità di trasformare la musica con i suoi ritmi e le sue cadenze, Jordison ha insegnato a utilizzare il tamburo come strumento per esprimere emozioni e intenzioni”.

She aggiunge: “La prima volta che ho scoperto Joey era mentre guardavo MTV, e anche su YouTube per alcune delle sue prestazioni in piedi. In quel momento avevo comprato un kit di batteria come passatempo, perché ero uno studente introspettivo che cercava qualcosa da fare e condividere con i miei amici. Dopo aver conosciuto Jordison e vedere le sue performance, ha completamente cambiato la mia prospettiva sul tamburo e mi ha spinto a perseguire questa carriera con serietà. Lui è stato per me il numero uno delle ragioni della mia presenza qui oggi”.

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