La vita di Wes Scantlin: una storia di arresti e tentativi di evasione

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Il vocalist e chitarrista della Puddle Of Mudd, Wes Scantlin, ha parlato apertamente delle sue molte avventure legali negli ultimi anni. In un recente episodio della trasmissione ‘Trunk Nation With Eddie Trunk’ su SiriusXM, il musicista ha confessato di essere sempre alla ricerca di una via d’uscita dalla sua situazione difficile.

“La mia principale ambizione è quella di non finire in guai”, ha dichiarato Scantlin. “E devo dire che non faccio molte cose sbagliate. Ma sono come un grande pesce in un piccolo laghetto: mi sento come se fossi una sorta di premio di Natale per la Poppo”.

Per quanto riguarda il fatto che i media abbiano esagerato le sue varie arrestazioni, Scantlin ha affermato: “Ho commesso alcuni errori, ma ci sono stati momenti in cui ho potuto respirare nella direzione sbagliata e finire in prigione. È strano. La mia filosofia è sempre stata quella di ributtarmi in movimento all’inizio possibile e correre quanto più velocemente possibile per evitare di essere colpito. È come se ci fosse una sorta di ‘psycho wall’ che devo superare: se lo supero, corro all’inverso e mi allontano dalla situazione. Ma io sono sempre stato il ‘trophèo’ – la persona che è destinata a essere colpita. E quindi, la mia strategia è quella di correre quanto più velocemente possibile per evitare di finire in prigione.”

Il suo ultimo arresto è avvenuto poco tempo fa, secondo TMZ, e lo ha visto coinvolto in una disputa domestica e in possesso di sostanze controllate. La sua lista di arresti include anche accuse di violenza domestica, possesso di sostanze illegali, vandalismo, fuga e altri incidenti.

“La vita è complessa”, ha concluso Scantlin. “Ma credo che la chiave per superarla sia quella di imparare a correre all’inizio possibile e non fermarsi mai.”

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