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Bethesda, il grande nome della produzione di videogiochi, ha fatto recentlye un passo innovativo nel mondo delle pubblicazioni: lo shadow drop. Il direttore dei Game Studios, Tom Mustaine, ci confida i suoi segreti su come questa strategia sta cambiando la scena.
La soglia dell’attenzione: perché il shadow drop è necessario
Tom Mustaine riflette in maniera approfondita sull’importanza di questo tipo di rilasci. Secondo lui, “oggi abbiamo tutti una soglia di attenzione piuttosto bassa, di conseguenza è necessario solleticare l’interesse degli appassionati di videogiochi con iniziative che risultino davvero sorprendenti”.
Lo shadow drop è un modo per dare alle persone esattamente ciò che vogliono nel momento stesso in cui ne parlano. Personalmente sono un grande fan di questa strategia e mi piacerebbe davvero che venga adottata da più sviluppitori.
Il successo del shadow drop: caso TES IV: Oblivion
Sicuramente lo shadow drop ha funzionato con TES IV: Oblivion. Il direttore dei Bethesda Game Studios afferma che la strategia è stata “una questione di attenzione” e che ha portato “9 milioni di persone a giocare Oblivion Remastered almeno una volta”.
Ma come Bethesda si è potuta permettere di fare questo passaggio? La risposta è semplice: lo shadow drop è una strategia che stimola l’attenzione del videogiocatore. E sembra funzionare.
Aveva ragione Tom Mustaine
Sicuramente aveva ragione Tom Mustaine, direttore dei Game Studios di Bethesda. Lo shadow drop è un modo per dare alle persone esattamente ciò che vogliono nel momento stesso in cui ne parlano. E sembra che funzioni.
Il futuro delle sorprese da parte di Bethesda
Speriamo che in futuro Bethesda ci faccia altre sorprese. Chissà se con una nuova remastered (Fallout?) o addirittura con il prossimo capitolo di The Elder Scrolls. Caricamento in corso…
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