La parting di Ozzy Osbourne: Tony Iommi ripercorre i momenti della sua morte

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Il chitarrista di Black Sabbath, Tony Iommi, ha parlato con la stampa per la prima volta dopo l’annuncio della scomparsa dell’iconico cantante Ozzy Osbourne. L’indimenticabile figura del heavy metal è deceduto ieri 22 luglio all’età di 76 anni a seguito di una lunga battaglia con le malattie.

Osbourne aveva deciso di chiudere il suo ciclo di concerti, sia come artista solista che con Sabbath, grazie alla sua ultima serata di beneficenza tenutasi il 5 luglio all’Villa Park di Birmingham. Questo evento, che ha riscosso un enorme successo e ha ricombenato oltre 190 milioni di dollari per la carità, è stato un atto di chiusura per l’iconico cantante e per la band.

“Era un colpo forte per noi”, ha detto Iommi. “Quando ho saputo della sua morte, non potevo credere che fosse vero. Mi era arrivato il testo solo il giorno prima. Sembrava irrealità, una sorta di incubo da cui non riuscivamo a svegliarci”. Ha aggiunto che Ozzy “aveva deciso di fare quella serata” e che “era determinato a farla finita lì e then è andato via”.

Iommi ha anche parlato della condizione di Ozzy prima dell’ultima performance, descrivendola come “non molto buona”. Ha riferito che durante i ritrovi del giorno dopo la serata, Ozzy sembrava “tutto a posto”, ma che era evidente che la sua salute non migliorava.

“Era una sorpresa per tutti noi”, ha detto Iommi. “Non avevamo idea di quando sarebbe morto. Sapevamo che doveva fermarsi, ma non potevamo immaginare che fosse così presto”.

Un’ultima serata da ricordare

Iommi ha anche parlato dell’importanza dell’ultima performance di Ozzy e della sua significativa impatto su tutti i presenti. “L’ho vissuta come un momento di chiusura per la band”, ha detto. “Era il momento in cui potevamo dire addio a Ozzy e alla nostra carriera. E non avremmo voluto farlo senza lui”.

“È stato un onore averlo come amico”, continua Iommi. “Era una persona speciale, con un carattere unico. Non c’è mai stato nessun altro Ozzy. Era sempre autentico e direttamente la sua.”.

La parte di Ozzy Osbourne: una leggenda per il mondo

“Era uno showman”, ha detto Iommi, descrivendo l’iconico cantante. “Non potevamo permetterci di non farlo”. E in effetti, durante i concerti, Ozzy era sempre un elemento centrale, che si divertiva a far ridere il pubblico e a creare un’atmosfera incredibile sul palco.

“Era una persona molto speciale”, conclude Iommi. “Non c’è mai stato nessun altro come lui”.

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