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In un recente episodio del Garza Podcast, Maurizio Iacono, voce di Kataklysm, ha riflettuto sulla controversia che circondava il loro terzo album studio, “Victims Of This Fallen World”, uscito nel 1998. Un disco che vide la band canadese abbandonare le radici della death metal per immergersi nelle correnti del nü-metal.

La storia dietro un disco controverso

“Era il nostro record di nü-metal”, afferma Iacono. “Ogni band lo fa. E così, quel disco fu la nostra opportunità per creare qualcosa di nuovo e diverso”. Ma cosa spinse la band a prendere questa strada? Secondo Iacono, la risposta è legata ai cambiamenti personali e alla necessità di una rinnovazione.

La morte del padre e l’oscurità

“Era un periodo molto difficile per me”, spiega Iacono. “Il mio padre era morto nel 97, ed era stato un colpo molto duro”. Questo evento emotivo risuonò nella musica di Kataklysm, che rifletteva l’oscurità e la disperazione del momento.

La reazione dei fan

“Soprattutto negli Stati Uniti”, continua Iacono. “I nostri fan iniziarono a protestare contro il nostro nuovo sound. Erano arrabbiati perché noi eravamo cambiati”. Ma la band non si arrese.

La scoperta di un nuovo pubblico

“Fu un po’ come se fossimo scoperti da un altro mondo”, racconta Iacono. “Quando facemmo il tour con Morbid Angel, ci incontrammo con un pubblico molto giovane e entusiasta”. Questa scoperta spinse Kataklysm a sperimentare ulteriormente.

La fusione di stili

“Volevamo creare qualcosa che combinasse la nostra energia e il nostro passionamento per il metal con un sound più strutturato e accessibile”, spiega Iacono. “Ecco perché abbiamo scelto di mescolare elementi del nü-metal con i nostri riferimenti alla death metal”.

Una nuova direzione

“Siamo stati sconvolti dal feedback di Europa”, afferma Iacono. “Il pubblico ci ha accettato e apprezzato il nostro nuovo sound”. Questo incoraggiamento li spinse a rifinire la loro musica.

Kataklysm: un legame con i fan

“Abbiamo capito che c’era una base di sostenitori fideli che ci stava aspettando”, racconta Iacono. “E così, decedimo a rivedere il nostro sound e a rendere la musica più accessibile”.

La nascita di un nuovo capitolo

“Quel disco fu l’inizio di una nuova era per noi”, conclude Iacono. “E credo che sia stato il momento giusto per esprimere ciò che realmente vogliamo creare”.

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