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La seconda stagione di Fallout ha stregato tutti, ma non per la ragione giusta. La storia si complica sempre di più su chi abbia scatenato le bombe e perché, e i segreti del Vault-Tec continuano a sfuggire alla luce. Ironia dell’arte: Walton Goggins, lo star del film, ha mai giocato ai Fallout? E no, nemmeno per pensare. E Ron Perlman, il voce iconico della serie, anch’egli nel club dei non-addetti ai giochi.
Ron Perlman è un attore ben noto nel mondo del cinema e della televisione. Ha lavorato in molti progetti e ha una carriera di voce in video game ben consolidata. Ma chi potrebbe dimenticare il suo ruolo nella introduzione dei primi Fallout? “La guerra, la guerra non cambia mai”, solo quattro parole ma fondamentali per l’universo della serie.
Il nostro attore ha condiviso con il giornalista Joe Vulpis un’intervista recente, in cui ha parlato dei Fallout. E sorprendente è il suo atteggiamento nei confronti di questa saga: “La cosa che non capisco davvero”, ha dichiarato l’attore. La sua storia con la serie comincia nel ‘90, quando gli furono offerti 40 dollari e un panino per esprimere la sua voce al primo Fallout. E da quel momento, tutto cambiò.
Per Perlman la storia dei Fallout non ha alcun senso e non lo coinvolge in alcuna maniera. “Mi diedero 40 dollari e mi chiesero di fare il secondo Fallout”, ricorda. “E poi ci fu anche il terzo, quarto e così via. Sono stato preso per sorpresa da tutto questo”. E come si può aspettarsi? L’attore non ha mai giocato ai videogiochi.
Ma cosa ci dice di questa sua storia il maestro della barrità? Il suo atteggio è semplicemente: “40 dollari e un panino, soddisfazione garantita”. E questo è tutto quello che Perlman ha da dire sulla saga dei Fallout. Ma la sua voce rimane comunque legata a quella serie. Quindi se vuoi sapere il segreto di Ron Perlman su Fallout, questo è: rimanete in ascolto del suo tono e della sua barrità.
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