Tempo lettura stimato: 3 minuti
C’è qualcosa di profondamente magnetico nel suono dei THRØSK, progetto post-metal strumentale nato dall’incontro tra Sardegna e Puglia: due terre lontane, ma accomunate da una stessa tensione emotiva. Qui, la distorsione lenta diventa paesaggio, la vibrazione oscura un viaggio. Il loro esordio Signal Failure è un piccolo capolavoro concentrato — tre tracce che dimostrano un’ambizione fuori misura per un debutto.
Line-up e crediti
- Riccardo Sunda – basso
- Claudio Fadda – chitarra
- Maurizio Calò – chitarra (autore anche dell’artwork)
- Filippo Lai – batteria
- Registrazioni e mix: Simone Orrù @ Whistle Studio
- Mastering: Francesco De Pascali @ IVAR Records
L’estetica sonora è completata da un packaging visivo curato, capace di riflettere la tensione interna alla musica.

Le tracce
- Survivorship Bias – inaugura con un passo ponderato, basso profondo che pulsa come un battito, chitarre che emergono a onde e alta tensione.
- Unemphatetic – titolo che già mette in guardia: qui c’è disconnessione, freddezza quasi aliena, riff pesanti e spazi che respirano lenta ambientazione.
- Signal Failure – chiude l’EP con un colpo netto, epico, che unisce tutto: atmosfere eteree, esplosioni metalliche, senso di catarsi.
Suono, atmosfere e impatto
Questo EP non vuole semplicemente “suonare forte”: vuole trasportare. Le chitarre di Fadda e Calò dialogano in paesaggi dissonanti, sovrapposte da riverberi e distorsioni che non cercano il solo riff memorabile ma la vibrazione emotiva. Sunda al basso fa da radice oscura, Lai alla batteria alterna groove precisi a pause rarefatte che aprono scenari interni.
Il risultato? Un misto di post-metal, sludge e ambient che non suona mai “già visto” ma prende dalla scena italiana e internazionale e lo reinventa in chiave propria.
Perché tiene così bene
- Coesione: Nonostante siano solo tre tracce, l’EP appare come un tutto unico, ben strutturato, senza filler.
- Produzione: Registrato e mixato da Simone Orrù e masterizzato da Francesco De Pascali — livello più che dignitoso per un progetto emergente.
- Originalità nella scena italiana: Ci sono tanti gruppi post-metal, ma pochi che uniscono così bene terro e atmosfera, lentezza e impatto.
- Potenziale esplosivo: Se questo è l’inizio, non resta che attendersi un full-length che possa elevare ancora di più l’identità del gruppo.
Dove puoi ascoltarli
🎧 Bandcamp – Signal Failure
🎵 Spotify – Signal Failure
🌐 Linktree – THRØSK
📺 E per un’esperienza visiva:
In conclusione
THRØSK non solo esordiscono con un lavoro degno di nota, ma lanciano un segnale forte: non abbiate paura della lentezza, dell’oscurità, del respiro lungo. Qui si percepisce una band che ha già chiara la propria visione e il proprio suono. Signal Failure è la porta d’ingresso: una volta oltrepassata, vale la pena restare. Vale la pena restare in ascolto per le loro novità che speriamo arrivino presto.
Visualizzazioni dell'articolo:121
