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Un buon capitolo della serie e un discreto videogioco per la realtà virtuale, ma non è senza i suoi problemi.
Il team londinese ha preso il suo know how sulla realtà virtuale e lo ha declinato nel mondo di Thief, senza però cercare di fare il grande salto. La VR, e di conseguenza i suoi utenti, non hanno bisogno in questo momento di un nuovo titolo dalle meccaniche ormai consolidate. Hanno bisogno di nuove emozioni.
Di qualcosa che renda giustizia a un lessico dal potenziale sconfinato, ma che da troppi anni fatica a spiccare il volo. Negli ultimi tempi, com’è possibile vedere dalle nostre recensioni dei titoli VR, il punto di forza dei giochi per la realtà virtuale sono gli universi nei quali sono ambientati.
È evidente che, alla lunga, questo si traduca in un’incapacità da parte degli sviluppatori di dare vita a qualcosa di memorabile attraverso il puro e semplice gameplay. Qualcosa che faccia venire voglia di indossare un Meta Quest 3 anche a coloro che non sono fan del personaggio dei fumetti o del brand videoludico del passato di turno.
Atmosfera decadente e affascinante
La atmosfera è quella che ci si aspetta da un titolo di questa serie. Immersivo, decadente e con un tocco di magia nera. È un’atmosfera che ti fa sentire come se fossi nel mondo di Thief.
Le meccaniche di gioco funzionano sin da subito
Le meccaniche di gioco sono quelle che si aspettano. Spegnere le candele con un soffio, evitare gli avversari e aggirarli. È un’esperienza che ti fa sentire come se fossi il protagonista del gioco.
Level Design vario e appagante
Il level design è vario e appagante. Ci sono ambientazioni differenti con diversi punti d’interesse. È un’esperienza che ti fa sentire come se stessi esplorando un mondo nuovo.
Senza i suoi problemi
Ma nonostante tutto, ci sono alcuni problemi. La trama non stupisce per complessità e/o tematiche. L’IA avversaria è poco convincente e non riesce a trasmettere l’effetto “WOW” che meriterebbe la realtà virtuale.
Ma non ci sono altri problemi. La grafica è buona, il doppiaggio è buono e la colonna sonora funge da buon tappeto musicale.
Che cosa aspettiamo?
Quindi, che cosa aspettiamo? Un nuovo titolo di qualità che ci faccia sentire come se fossimo nel mondo di Thief. Ma non è così semplice.
La realtà virtuale ha bisogno di nuove emozioni e di qualcosa che la faccia spiccare il volo. E questo, forse, non è facile da fare.
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