Nintendo Switch 2: la mancanza di titoli proprietari è stata un vero grattacapo

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Lo scorso 5 giugno 2025, Nintendo ha lanciato la sua console Switch 2 sul mercato, ma non era un mistero che la line-up di lancio fosse stata al tanto deboluccia per quanto concerne i titoli first party. Solo Mario Kart World era presente al lancio, poi affiancato da Donkey Kong Bananza nelle successive settimane.

La console è riuscita a piazzare ben oltre le 10 milioni di unità in tutto il mondo in appena 5 mesi. L’ex presidente e COO di Nintendo of America, Reggie Fils-Aimé, ha dichiarato di aver trovato la mancanza di titoli proprietari un vero grattacapo.

“Dal punto di vista commerciale, quando ho visto per la prima volta quella line-up, mi sono un po’ grattato la testa. Certo, quello che avevo sottovalutato erano i contenuti migliorati di Nintendo Switch 1, che ritengo siano stati interessanti. Anche i contenuti che si ottengono gratuitamente come parte dell’abbonamento a Nintendo Switch Online credo abbiano contribuito, in parte, a dare slancio. E poi, certamente, Bananza è stato un fattore chiave.”

Va sottolineato che recentemente hanno visto la luce, sempre come titoli first party, Pokémon Legends: ZA e Hyrule Warriors: Age of Imprisonment, e che nelle prossime settimane sono previsti titoli del calibro di Kirby Air Riders e Metroid Prime 4: Beyond, in uscita entro la fine dell’anno.

Reggie Fils-Aimé ha anche avuto modo di parlare del rapporto con Sony affermando che non è nel DNA di Nintendo porsi in competizione con PlayStation. Tuttavia, accoglierebbero volentieri sulla loro piattaforma alcuni dei più recenti contenuti per i giocatori più accaniti, come l’ultimo Assassin’s Creed o Call of Duty.

“Non è nel DNA di Nintendo [porsi in competizione con PlayStation, ndr]. Non è il modo in cui loro concepiscono le opportunità di business. Tuttavia, accoglierebbero volentieri sulla loro piattaforma alcuni dei più recenti contenuti per i giocatori più accaniti, che si tratti dell’ultimo Assassin’s Creed o di Call of Duty? Assolutamente sì. Penso che ci sia una base di giocatori per quei giochi? Assolutamente sì. La chiave, e questo è un aspetto a cui il team pensa ogni giorno, è assicurarsi che gli sviluppitori di terze parti abbiano gli strumenti necessari per portare il meglio dei loro giochi su Switch 2”

La strategia di Nintendo per garantire la successo della sua console è ancora da vedere. Qualunque sia la risposta, un fatto è che la Switch 2 è riuscita a sorprendere i fan e gli analisti con il suo grande successo commerciale.

Frase chiave: “Nintendo ha trovato la mancanza di titoli proprietari un vero grattacapo”

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