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Videogiochi e Giochi da Tavolo sono due linguaggi differenti, che mantengono però un comune alfabeto. È affascinante notare, infatti, come molti titoli storici abbiano pescato a piene mani dal mondo dei giochi in scatola. Opere come Civilization, Advance Wars, Dorfromantik o Armello (senza voler mettere piede nel dominio dei giochi di carte) hanno saputo declinare formule di gioco e meccaniche analogiche in un lessico digitale forte di un pubblico più ampio. È normale, quindi, ipotizzare che si tratti di due mercati perfettamente compatibili l’uno con l’altro. Un’ipotesi che devono aver fatto anche diverse case di sviluppo, dato che negli ultimi anni sono in molti a lanciare adattamenti di videogiochi in versione cartacea.
La Campagna Shadow Moses
Metal Gear Solid: il Gioco da Tavolo è un’opera molto interessante. Grazie a una totale devozione nei confronti del materiale originale e a un gameplay divertente e appagante ci sentiamo di consigliarlo soprattutto ai fan del franchise. Tutti gli altri, invece, dovrebbero prima valutare se il sistema di gestione degli scenari puoi risultare un problema. Dopotutto si sta parlando di un titolo venduto alla cifra di 110 euro che, nel caso si preferisca giocare con un numero di giocatori pari o superiore a tre, rischia di non essere sfruttato appieno.
La Gestione degli Scenari
In questo caso il problema principale è la gestione della progressione di gioco. Una volta superato questo “dettaglio”, quello che rimane è un ottimo gioco, che speriamo di vedere espanso in futuro. Il sistema di gestione degli scenari può risultare un problema soprattutto per i nuovi giocatori del franchise. È necessario avere una buona conoscenza dei meccanismi di gioco e delle regole del gioco per poter apprezzare al meglio il prodotto.
La Qualità Artistica
Veniamo quindi al comparto artistico, croce e delizia di moltissimi giocatori. In questo caso Metal Gear Solid: il Gioco da Tavolo svolge un lavoro egregio, grazie all’incredibile lavoro di Marco Checchetto e di Saeed Jalabi. Per chi non lo conoscesse, Marco non è solo uno straordinario disegnatore in forze presso Marvel, ma anche un grande appassionato di Metal Gear Solid. Una passione che emerge da ogni singola illustrazione, curata nel minimo dettaglio e in grado di trasportare nell’epoca moderna il design originale dei personaggi della saga.
Conclusioni
Metal Gear Solid: il Gioco da Tavolo è un’opera molto interessante. È un gioco che richiede una buona conoscenza del franchise e delle regole di gioco, ma che offre un gameplay divertente e appagante. Consigliato soprattutto ai fan del franchise, ma anche a tutti gli altri che desiderano approcciarsi al mondo dei giochi da tavolo.
PRO
– La devozione nei confronti del materiale originale è totale;
– Il gameplay è divertente e appagante;
– La qualità artistica è elevata;
CONTRO
– La gestione degli scenari può risultare un problema;
– Il prezzo del gioco è elevato (110 euro);
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