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Nonostante gli sviluppatori di videogiochi stiano sempre più diventando multipiattaforma, le esclusive rimangono un elemento cruciale nella scelta della console da parte dei consumatori. Un recente sondaggio rivela che il 41% dei giocatori negli Stati Uniti sceglie l’hardware in base alla disponibilità di titoli prodotti dai team di sviluppo interni, i cosiddetti “first-party”.
Esclusive e scelte d’acquisto
La percentuale dei giocatori che scegli la console in base alle esclusive è calata dell’8% rispetto all’anno precedente, ma resta comunque il fattore determinante nelle scelte dei consumatori. Nintendo è l’azienda che più di ogni altra dipende dai propri titoli esclusivi per vendere hardware, seguita da Sony. L’influenza sociale è il secondo motivo d’acquisto, con il 38% degli intervistati che hanno dichiarato di aver comprato una specifica console perchè utilizzata da amici o familiari.
Strategie di Microsoft e Sony
Microsoft, dopo aver aperto alla pubblicazione multipiattaforma, starebbe valutando un ritorno verso una maggiore chiusura del proprio ecosistema, poiché i ricavi derivanti dai porting su PS5 potrebbero non riuscire a compensare il potenziale danno d’immagine subito dal brand Xbox. Sony, dal canto suo, starebbe considerando di rallentare o interrompere i porting su PC per proteggere l’unicità del catalogo PlayStation.
Nessun altro fattore sembra avere lo stesso impatto sulla scelta della console da parte dei giocatori. L’esclusività resta il vero segreto per vendere hardware nel mondo dei videogiochi.
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