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Un progetto ispirato ai souls e molto simile a Black Myth: Wukong, era l’esclusiva che molti aspettavano. Ma ad oggi sembrerebbe essere un progetto cancellato.
La possibile cancellazione di Ballad of Antara fa indubbiamente storcere il naso a più di qualche appassionato che già pregustava un titolo esteticamente bellissimo con meccaniche di gioco molto simili a quelle dei souls di From Software.
Ma la cancellazione di Ballad of Antara fa parte di un problema più ampio: la mancanza di esclusive per le console di nuova generazione. Questa generazione ha troppe poche esclusive e le console di nuova generazione hanno perso la capacità, o la volontà, di creare progetti su cui poggiare il proprio universo.
Un approccio comprensibile se si guarda l’aspetto economico, i costi di produzione sono sempre più elevati e limitare l’uscita di un gioco ad un’unica piattaforma comporterebbe un rischio difficilmente sostenibile. Dall’altro lato però crolla un pilastro che per anni ha definito l’identità e, di conseguenza, l’unicità delle console.
Il rischio che si sta correndo è di andare sempre di più verso una generazione “piatta”. La scelta della console da parte dei consumatori non dipende più dalla progettualità e dalla creatività di cui dispongono i vari team di sviluppo, ad oggi la scelta va più in base ai servizi e alle prestazioni offerte.
Le esclusive stanno diventando sempre meno motore dell’innovazione e sempre più un’eccezione. La cancellazione di Ballad of Antara è un sintomo di questo problema, ma non è l’unico. Ci sono molti altri progetti che potrebbero essere cancellati per lo stesso motivo.
È importante che le case di produzione ritornino a dare priorità all’innovazione e alla creatività, anziché al profitto. Solo in questo modo sarà possibile creare un futuro migliore per la console di nuova generazione.

