Tempo lettura stimato: 2 minuti
La star del dramma legale “All’s Fair” di Ryan Murphy, Glenn Close, ha espresso la sua opinione su come si siano comportati i critici nei suoi confronti. Secondo lei, la prima trilogia di episodi era la debole, ma sostiene che con i successivi sei episodi la serie migliora.
Close ammette di essere stata intimidita dal ruolo che ha interpretato nel dramma legale e di aver bisognato tempo per capire il tono dell’opera. La star sostiene di aver visto tutti gli episodi e credo che la serie aggiunga qualcosa di importante.
La star del film “Fatal Attraction”, che ha interpretato la protagonista in quella pellicola del 1987, non si è finta offesa dai recensioni negative. Ha infatti caricato un cartone su Instagram che rappresenta i protagonisti della serie intorno a una pentola di “Critic-Bunny Stew”, con riferimento all’omonimo film.
Close ha anche espresso il suo sostegno per la compagna di recitazione Kim Kardashian, che si è dimostrata seri e preparati nel lavoro. La star sostiene che ciò non significa che l’attrice sia una grande attrice, ma che si è comportata con serietà.
La direttore esecutivo “All’s Fair”, Anthony Hemingway, ha affermato di aver bisogno di tempo per far trovare i fan la serie. Ha infatti spiegato che il pubblico non accetta sempre i nuovi programmi televisivi e che alcuni di questi vengono criticati senza che gli spettatori li guardino.
Per quanto riguarda “All’s Fair”, Hemingway sostiene che la serie è una riflessione di ognuno dei suoi spettatori. Secondo lui, la serie non cerca di essere apprezzata da tutti e che alcuni fan possano non riuscire a identificarsi con le storie.
Visualizzazioni dell'articolo:28
