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Un romanzo true crime di rara potenza che ribalta la logica per cui la storia della vita dei carnefici maschi oscura sempre quella delle vite distrutte.

“Bright Young Women” di Jessica Knoll è un libro che esplora gli ampi territori del genere giallo, noir, thriller e true crime. La trama inizia dalla ricostruzione dell’ultimo crimine commesso da Ted Bundy, uno dei serial killer più noti della storia americana. Il romanzo attinge dalla vera storia del serial killer, ma non si limita a raccontare la sua storia. Invece, segue le vicende di tre donne – Pamela, Ruth e Tina – che sono tutte legate al caso Bundy in modo diverso.

Pamela è una testimone che ha visto l’ultimo crimine commesso da Bundy e diventa uno dei due narratori della storia, alternandosi a quello di Ruth, una vittima dell’uomo. Tuttavia, è proprio la compagna di Ruth, Tina, a coinvolgere Pamela in un’indagine che porterà alla luce le complicità esplicite ed implicite del sistema patriarcale con un predatore feroce e mediocre.

Jessica Knoll non nomina mai Ted Bundy per dare voce e riconoscimento alle giovani donne brillanti – bright young women – che da comprimarie si trasformano in protagoniste del proprio destino e della propria narrazione. Il libro unisce in modo mirabile la verità storica e la fiction, creando un racconto che è allo stesso tempo emozionante e rivoluzionario.

La grande forza di questo romanzo è che tutte le protagoniste si emancipano e si riscattano. Non solo ottengono verità e giustizia, ma conquistano la propria libertà e la propria indipendenza. Le loro vicende sono un viaggio di emancipazione collettiva, dove la solidarietà tra donne supera ogni ostacolo.

Il romanzo è una scrittura onesta con il lettore, che lo rispetta, consapevole che non c’è niente di meglio di una storia ben raccontata per affermare idee e valori. Se questo sarà la qualità dei libri che Ubagu pubblicherà, dovremo essere grati ancora una volta all’editoria indipendente che crede nella buona letteratura di genere che, spesso, è la migliore letteratura che ci sia.

Una storia di emancipazione collettiva

Il libro esplora la violenza della società degli uomini e come essa influenza le vite delle donne. Le protagoniste sono costrette a lottare per essere ascoltate e rispettate, anche quando sono vittime di crimini commessi da uomini che non meritano di essere ricordati.

La storia è un viaggio di emancipazione collettiva, dove la solidarietà tra donne supera ogni ostacolo. Le protagoniste si aiutano a vicenda e si riscattano, conquistando la propria libertà e la propria indipendenza.

Letteratura di genere di altissimo livello

Qualcuno potrebbe dire che “Bright Young Women” sia un grande romanzo nonostante sia solo un true crime. In realtà, Jessica Knoll ha scritto un grande romanzo proprio perché ha portato il true crime a un livello altissimo senza rinunciare a nulla di ciò che contraddistingue il genere.

C’è suspense, tensione, velocità, approfondimento psicologico dei personaggi, precisa ricostruzione del periodo storico e abilità narrativa. Il libro è una scrittura onesta con il lettore, che lo rispetta, consapevole che non c’è niente di meglio di una storia ben raccontata per affermare idee e valori.

Se questo sarà la qualità dei libri che Ubagu pubblicherà, dovremo essere grati ancora una volta all’editoria indipendente che crede nella buona letteratura di genere che, spesso, è la migliore letteratura che ci sia.

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