Benvenuti a Derry: una serie TV che ti farà tremare

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IT: Welcome to Derry è la nuova serie TV prodotta da HBO e diretta da Andy Muschietti, basata sul romanzo di Stephen King del 1986. La storia segue gli eventi precedenti alla nascita del mostro IT, che si risveglia nel 1962 e inizia a terrorizzare la città di Derry.

La serie TV è una vera e propria citazionistica della letteratura di King, che apre le porte a spin-off potenziali e fa ben sperare per un adattamento degno del nome IT. L’obiettivo dell’autore è quello di dare un significato alle caratteristiche più inspiegabili e spaventose del mostro, ma alla fine la serie si rivela un po’ troppo centrata su questo aspetto.

La storia

La serie TV inizia nel 1962, quando IT è appena risvegliato e inizia a terrorizzare Derry. Il primo episodio della stagione è stato probabilmente quello più scioccante dell’annata, grazie a un’astuta campagna di marketing che ha cambiato locandina da una settimana all’altra insieme ai veri protagonisti della stagione.

La storia segue il ciclo antecedente al risveglio di IT, e introduce nuovi personaggi e sottotrame. Il personaggio di Dick Halloran, interpretato da Chris Chalk, è un punto di collegamento tra l’universo cinematografico di Muschietti e la serie TV.

Il cast

Il cast della serie TV è composto da molti giovani talenti, tra cui Matilda Lawler, Arian S. Cartaya e Clara Stack, che mettono in scena una storia di tensione e suspense.

Bill Skarsgård ritorna nel ruolo di Pennywise, il clown cannibale che è diventato uno dei mostri moderni del cinema e della letteratura più conosciuti. La sua performance è pazzesca e la serie TV si gioca bene le sue carte fino al quinto episodio.

La qualità generale

Gli episodi iniziali sono stati scioccati, ma la serie perde mordente e ci mette un po’ a stabilire un’atmosfera vera e propria. La scrittura è divisa tra momenti di grandezza e momenti di mediocreità.

La serie TV ha qualità diverse nel corso delle stagioni: si può dire che è stata un ottimo esperimento, ma più che altro perché ha potenzialmente sdoganato un universo espanso di Stephen King. Serve limare diversi scivoloni in termini di scrittura però, perché Welcome to Derry fa degli scivoloni che mettono a dura prova la sospensione dell’incredulità.

Cosa aspettarsi

La serie TV promette un adattamento degno del nome IT, ma serve ancora il miglioramento della qualità generale e la scrittura. Il fanservice è stato troppo prominente e serve di nuovo una visione più particolareggiata del mostro.

Nonostante tutto, l’ottimo cast e il fascino perverso di Pennywise fanno di IT: Welcome to Derry un’esperienza televisiva che vale la pena di vedere. La storia è affascinante e la serie TV apre le porte a spin-off potenziali che farebbero del nome IT una delle storie più interessanti della letteratura contemporanea.

Ma per come si vede noi, e nonostante la sua qualità generale claudicante, IT: Welcome to Derry è stato un ottimo esperimento. L’autore ha potenzialmente sdoganato un universo espanso di Stephen King, ma serve ancora il miglioramento della scrittura per raggiungere il suo pieno potenziale.

Consigli

  • Guarda IT: Welcome to Derry se ami Stephen King e vuoi scoprire un po’ più sull’universo di IT.
  • Raccomando questa serie TV a chi cerca un adattamento degno del nome IT, ma serve ancora la migliorazione della qualità generale e della scrittura.

ITA: Welcome to Derry è una serie TV che ti farà tremare. Con il suo ottimo cast, la sua storia affascinante e il fascino perverso di Pennywise, è un’esperienza televisiva che vale la pena di vedere. Tuttavia, per quanto sia stata un ottimo esperimento, serve ancora il miglioramento della scrittura e della qualità generale per raggiungere il suo pieno potenziale.

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